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Orbassano (da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
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Sito istituzionale
(foto tratta dal sito del Comune di Orbassano) |
Storia
Le origini della città risalgono all'epoca romana, più precisamente dalla conquista della Gallia Cisalpina e ciò è documentato da due testimonianze epigrafiche di epoca imperiale, rinvenute nel territorio comunale nella seconda metà del XIX secolo. Questi reperti consistono in due lapidi.
Prima dello scorso millennio Orbassano faceva parte dei territori appartenenti ai Marchesi di Susa, ma venne poi ceduta nel 1029, all'abbazia di San Giusto di Susa da Olderico Manfredi.
Dopo il 1035 la metà dei territori divennero possedimenti della diocesi torinese, ma nel XII secolo passò sotto la guida dei Signori di Rivalta, il paese con cui Orbassano condivide il confine settentrionale, la famiglia degli Orsini.
Durante tutto il XII secolo si susseguirono i contrasti tra la famiglia Orsini e i Vescovi di Torino per il possedimento di questi territori, fino all'accordo del 1253. Nel 1327 Orbassano fu infeudata ai Savoia, che ne assegnarono nuovamente il possesso ai Signori di Rivalta. Alla morte del Risbaldo, nel 1341, la famiglia si divise in due rami: i Signori del Castello superiore di Rivalta e del Castello inferiore di Orbassano.
A partire dai primi anni del 1500 il potere dei signori di Rivalta andò sempre più in declino, fino a quando le due dinastie si estinsero alla metà del '700, dopo che l'eredità era passata ad Isabella, sposa del marchese Palavicini.
Orbassano è nota anche per la "Battaglia della Marsaglia", che vide schierarsi da una parte le truppe del Re di Francia Luigi XIV e dall'altra quelle di Vittorio Amedeo II, guidate dal Generale Nicola Catinat. È bene ricordare però che tale battaglia non interessò in realtà i territori di Orbassano ma la fascia che circonda il Monte San Giorgio e quindi i comuni di Bruino Piossasco e Volvera. Gli storici che nei primi del 1900 analizzarono i documenti citarono Orbassano in quanto centro urbano maggiormente sviluppato rispetto ai comuni interessati dallo scontro.
Già a partire dall'800, con l'apertura di nuove vie di transito e una moderna rete ferroviaria, Orbassano iniziò la trasformazione economica ed urbanistica che sarebbe poi esplosa nel secondo dopoguerra, con l'insediamento, in tempi successivi, di grandi stabilimenti industriali. In principio Orbassano fu sede di un'azienda tessile di medie dimensioni, e questo fu il primo settore sviluppatosi in loco e più generalmente nell'intera Italia Settentrionale all'epoca.
A partire dagli anni settanta del Novecento, si rese necessario un efficace piano regolatore per organizzare le aree residenziali, quelle commerciali e industriali, le zone destinate ad area agricola e quelle riservate ai servizi.
La Giunta Regionale del Piemonte, nel febbraio 2010, ha modificato la categoria sismica di Orbassano, elevandola da 4 (rischio minimo) a 3, facendola così rientrare nei comuni in cui è necessario seguire la normativa antisismica per le costruzioni. Fonte: delibera Comune di Orbassano
Personalità
Importanti personalità legate ad Orbassano sono:
Sonia Maino Gandhi, personalità politica dell'India, vedova di Rajiv Gandhi; vicentina, visse ad Orbassano dall'infanzia agli anni '60
Card. Carlo Maria Martini, nato a Torino e vissuto ad Orbassano durante l'infanzia e l'adolescenza. Fu Arcivescovo Metropolita di Milano.
Eugenio Giuseppe Togliatti, matematico, nasce ad Orbassano nel 1890






